Il corso di laurea

La Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza si propone di formare giuristi qualificati e competitivi a livello italiano e internazionale.

Il programma di studi è articolato in una serie di esami obbligatori, che costituiscono l’ossatura del corso di studi, e in esami opzionali che permettono allo studente di modulare la formazione in relazione a specifiche esigenze. In questa scelta, lo studente può anche avvalersi di percorsi predeterminati, denominati indirizzi: amministrativistico, commercialistico, privatistico e pubblicistico. È anche possibile, sulla base di uno specifico accordo con il corso di Laurea Magistrale in Scienze Economiche, seguire un percorso di studi che faciliti l’ottenimento della seconda laurea, con un anno di corso aggiuntivo.

Il ciclo di studi si conclude con la discussione di una tesi di laurea, redatta sotto la guida di un docente relatore, che costituisce una significativa esperienza di ricerca.

In aggiunta alla preparazione degli esami e alla redazione della tesi, sono possibili esperienze formative ulteriori, come stage presso enti o aziende, lavoro part-time presso l’Università, coinvolgimento in iniziative didattiche e di ricerca.

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire agli studenti una formazione completa ed equilibrata, caratterizzata da un armonico bilanciamento tra formazione teorica di base,  approfondimenti di settore e applicazione pratica.

In particolare, il Corso di studio si prefigge di trasmettere agli studenti:

— solide coordinate storico-sistematiche;

— consapevolezza della collocazione del diritto nazionale nel panorama europeo e internazionale;

— capacità di interpretare le norme per la soluzione di problemi anche di elevata complessità;

— capacità di risolvere casi concreti sulla base dei dati normativi, dottrinali e giurisprudenziali;

— capacità di predisporre atti giuridici di varia natura.

Prospettive professionali

La Laurea Magistrale in Giurisprudenza permette innanzi tutto di accedere alle professioni tradizionali di avvocato, magistrato e notaio: per favorire questo accesso, è attivata presso il Dipartimento di Giurisprudenza la Scuola di specializzazione nelle professioni legali. La Laurea in Giurisprudenza permette inoltre di accedere all’impiego pubblico o privato, che oggi è offerto anche da autorità indipendenti o enti internazionali, oppure di indirizzarsi verso settori rilevanti dell’economia, come quello bancario, finanziario, assicurativo, dei trasporti, ecc. La Laurea Magistrale consente infine di proseguire la formazione a livelli più avanzati e di eccellenza, poiché si coordina con i dottorati di ricerca, i master, i corsi di perfezionamento e di formazione attivati presso l’Università di Roma ‘Tor Vergata’ e presso altre università italiane e straniere.

Tradizione e innovazione

Studiare diritto significa entrare a far parte di una tradizione di studi millenaria, che contribuisce scientificamente e praticamente all’organizzazione della società. Quella del giurista è dunque una fondamentale funzione civile, che per essere svolta correttamente richiede in primo luogo l’acquisizione di una peculiare forma mentis, che può essere ottenuta solo facendo propri gli strumenti scientifici elaborati dalla tradizione. Tuttavia, proprio per la sua funzione sociale, la scienza giuridica è sottoposta a un continuo rinnovamento, seguendo e talora anticipando le trasformazioni dell’economia e della società. L’offerta formativa del corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza si indirizza dunque sia allo studio della formazione storica degli istituti giuridici, sia a problemi di teoria generale, sia allo studio istituzionale e avanzato dei singoli settori del diritto, sia alla dialettica tra il diritto e altre scienze, in particolare l’economia.

Anche le modalità della didattica mirano a contemperare tradizione e innovazione. L’anno di corso è unitario, senza divisione in semestri, il che permette agli studenti una maggiore maturazione dei problemi. La numerosità degli appelli distribuiti durante l’anno consente però agli studenti di modulare la loro preparazione in modo efficiente, senza disperdere energie. Le lezioni, i seminari e le esercitazioni sono sempre in presenza. Gli esami — mai sostituiti da prove a test, sempre più diffuse ma che mortificano la preparazione e l’intelligenza degli studenti — mirano non solo a verificare la preparazione ma anche a stimolare le capacità espressive degli studenti, abituandoli alla dialettica, spesso serrata, che è tipica delle professioni legali.

La Biblioteca di area giuridica e la Biblioteca di Dipartimento sono ad accesso libero, e consentono agli studenti di approfondire la loro preparazione su testi di dottrina e raccolte di leggi e giurisprudenza. Nei momenti di pausa dalle lezioni, gli studenti possono usufruire di spazi per lo studio individuale e la discussione.

Lezioni, seminari, orientamento e tutorato

La Laurea Magistrale in Giurisprudenza è concepita in modo tale da offrire agli studenti elevati standard di eccellenza. I corsi di lezione sono tenuti dai professori, ma un’intensa e qualificata attività seminariale e di assistenza è svolta dai ricercatori, dagli assegnisti di ricerca e dai cultori delle materie, che aiutano gli studenti anche nella scelta del piano di studi, nella organizzazione dello studio personale e nella scelta dei futuri sbocchi professionali. In aggiunta a ciò, gli studenti partecipano agli incontri scientifici (congressi e seminari) promossi dai docenti del corso, che costituiscono uno strumento estremamente utile perché introducono gli studenti al dibattito scientifico e alla ricerca.

Internazionalizzazione

Il giurista deve essere attento sia alle specificità del paese in cui svolge primariamente la propria attività, sia alle necessità e alle aspettative di un mondo globalizzato. Il corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza fornisce agli studenti una preparazione finalizzata non solo alla conoscenza dell’ordinamento italiano, ma anche all’acquisizione di competenze relative al diritto dell’Unione Europea, al diritto dei paesi dell’Europa continentale, al sistema anglo-americano, al diritto islamico, al diritto internazionale. Spesso, gli insegnamenti del corso prevedono la possibilità di frequentare seminari integrativi tenuti da docenti stranieri, anche in lingua inglese. È inoltre fortemente promossa la possibilità di circolazione e mobilità degli studenti in ambito europeo, in particolare attraverso il sistema Erasmus+, nonché in paesi extra-europei, sulla base di scambi culturali con paesi dell’America latina, di tradizione islamica o con la Cina.

Sono attivati corsi di linguaggio giuridico inglese e tedesco, nonché di linguaggio giuridico italiano per gli studenti provenienti da altri paesi.

Organizzazione: