Convenzione per il tirocinio anticipato stipulata con il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia

È stata stipulata con il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia una convenzione che permette agli studenti iscritti all’ultimo anno del corso di laurea in Giurisprudenza di svolgere i primi sei mesi di tirocinio per l’accesso alla professione notarile presso i Notai dei medesimi distretti, nel corso dell’ultimo anno.

Condizioni. Per essere ammessi al tirocinio anticipato occorre aver superato tutti gli esami di profitto dei primi quattro anni. Il superamento di tali esami dovrà risultare da autocertificazione da allegare alla domanda di iscrizione nel registro dei praticanti.

Modalità di tirocinio. Il tirocinio dovrà svolgersi secondo modalità idonee a garantire la frequenza dei corsi e la proficua conclusione degli studi universitari. Lo studio notarile deve essere frequentato in modo effettivo per almeno 200 ore nell'arco dei sei mesi, con una frequenza di almeno otto ore alla settimana, distribuite su almeno due giorni settimanali. La programmazione di dettaglio dell'orario settimanale può essere concordata, in maniera diversa, in sede distrettuale ed in base a specifiche esigenze di studio e frequenza universitaria.

Scelta del Notaio. Entro il 1° settembre di ogni anno, il Consiglio Notarile trasmetterà alla Facoltà un elenco dei notai disponibili ad ospitare nei propri studi professionali gli studenti tirocinanti. Gli studenti avranno facoltà di scegliere il Notaio di riferimento nell'ambito dell'elenco predisposto; in caso di mancata scelta l'assegnazione dello studente al Notaio di riferimento verrà compiuta dal Consiglio Notarile. Il Notaio scelto direttamente dallo studente tirocinante potrà declinare la propria disponibilità, con adeguata motivazione. Il numero massimo dei tirocinanti ammessi a svolgere in contemporanea il tirocinio presso un notaio è di tre.

Contenuti del tirocinio. Il tirocinio consisterà fra l'altro:

l) nell'assistere ai preliminari colloqui delle parti con il notaio, in funzione degli atti da stipularsi da parte di quest'ultimo, se consentito dalle parti o ritenuto del caso dal Notaio;

2) nello studio delle problematiche di natura formale e sostanziale, funzionale all'apprendimento delle tecniche redazionali di predisposizione di atti notarili;

3) nello studio di questioni e soluzioni di carattere tributario;

4) in esercitazioni nella redazione e compilazione integrale di schemi-tipo di atti notarili;

5) nell'assistere alla ricerca ed analisi dei titoli di provenienza che si accompagnano alle ispezioni ipo-catastali;

6) negli approfondimenti dottrinali, giurisprudenziali, di tecniche redazionali;

7) nell'organizzazione dello studio, a seconda del vario atteggiarsi delle esigenze di lavoro e della clientela;

8) nell'apprendimento della cura e tenuta del repertorio notarile;

9) nella presenza in sede di stipula degli atti notarili, al fine di comprendere il ruolo del Notaio nell'esercizio della sua funzione di adeguamento della volontà delle parti alle norme di legge, salve eccezioni valutate dal Notaio.

Doveri del tirocinante. Il tirocinante è tenuto a svolgere le attività previste secondo le indicazioni del Notaio  ospitante; ad osservare le regole proprie dell'attività notarile e le norme in materia di igiene e sicurezza; a mantenere il riserbo con riguardo a dati, informazioni o elementi di cui sia venuto a conoscenza in occasione dello svolgimento del tirocinio.

Relazione finale. Il Notaio ospitante provvede a trasmettere al Consiglio Notarile apposita relazione scritta al termine del semestre di tirocinio, sottoscritta anche dal tirocinante, dalla quale risultino con chiarezza e completezza i momenti nei quali il praticante è stato in studio nel semestre, gli atti ai quali abbia potuto assistere, le questioni di diritto più importanti affrontate, gli atti alla preparazione dei quali abbia potuto contribuire, le altre attività di formazione generale svolte.

Referente organizzativo. Referente organizzativo della Facoltà per l'attivazione ed il coordinamento dei tirocini è il prof. Giuseppe Ferri.

News: